Festività

La storia dello Schiaccianoci…

Chi è lo Schiaccianoci??
Quel soldato tedesco di legno che vediamo sempre nel periodo Natalizio, cosa rappresenta, quale storia ha da raccontare?
Quel giocattolo-utensile di legno, col cappello rosso, capace di frantumare tra i denti un guscio di noce, da dove arriva?

Sicuramente alcuni di voi avranno visto i vari film o il balletto (musicato da Tchaikovsky che si ispira proprio alla storia del “soldato di legno” scritta da Hoffman nel 1816 e riadattata da Dumas padre) ma se vi interessa sapere qualcosa di più, abbiamo raccolto qualche notizia e cogliamo l’occasione per condividerla con voi (curiosi come noi !!!!)

E’ la vigilia di Natale in casa Stalhbaum, i genitori dei piccoli Clara-Marie e Fritz stanno organizzando una festa in attesa di riunirsi con tutta la famiglia intorno ad uno splendido abete. Il quadretto è animato dall’arrivo di Drosselmayer, padrino dei bambini, che porta alcuni doni stravaganti, tra cui le straordinarie bambole meccaniche che danzano per la gioia di tutti gli invitati ed un misterioso schiaccianoci a forma di ussaro che affascina moltissimo la piccola Clara prima di essere danneggiato e perduto tra gli altri giocattoli dal dispettoso Fritz.

Al termine della festa i bambini vanno a letto, ma Clara cerca ancora il suo schiaccianoci. Alla mezzanotte nella stanza cominciano ad apparire dei topolini che ben presto assumono un aspetto minaccioso; allora anche i soldatini escono dalle loro scatole, e danno vita ad una feroce battaglia.

La Storia de Lo Schiaccianoci, grazie a Drosselmayer, fa sì che lo schiaccianoci prendesse vita per affrontare in duello con il Re dei topi che riesce a sconfiggere anche con l’affettuoso aiuto di Clara volgendo la battaglia a favore dei soldatini. Il vincitore, sul finale, trasformatosi in Principe, si inginocchia davanti a Clara e la invita tra i rami del magico albero di Natale.

Clara lo segue, il quadro cambia e, nella notte di luna piena, entrano in una foresta innevata, con tanti alberi addobbati a festa. L’Atto si chiude con lo splendido Valzer dei fiocchi di neve, in cui i fiocchi di neve cadono a tempo di valzer e accompagnano i due viandanti.

Il balletto si conclude con un ultimo Valzer, che pone fine al sogno di Clara che si risveglia felice ripensando alle straordinarie avventure vissute mentre stringe al cuore il suo amato schiaccianoci.